Tecnologie e applicazioni per l´aerospazio

Dall'inizio del ventesimo secolo ad oggi, il settore aerospaziale ha sempre richiesto una forza lavoro di elevata qualificazione e fortemente incline all'innovazione. Nei decenni trascorsi l'aerospazio si è caratterizzato come il settore industriale dei paesi sviluppati contrassegnato dalla maggiore intensità di ricerca.Si tratta, infatti, di un settore in cui gli sviluppi tecnologici sono molto rapidi in quanto definito da un’alta concentrazione di tecnologie e capacità professionali di punta, offrendo oltretutto una doppia possibilità d’impiego dei suoi prodotti: il mercato civile e quello della difesa. Nella Provincia di Roma, il settore aerospaziale rappresenta uno dei comparti d’eccellenza del tessuto economico locale ed è costituito da un numero circoscritto di imprese, a causa della specificità  e dell’alto livello tecnologico. Sul territorio romano, infatti, sono localizzati gli enti più importanti (ASI, ESA, ENAV) oltre alle industrie di maggior peso dell’aerospaziale. Sono presenti grandi aziende e unità produttive di gruppi internazionali e nazionali che svolgono un ruolo centrale in una filiera complessa. A queste si aggiungono molte imprese manifatturiere di piccola e media dimensione, oltre a società di supporto tecnico industriale ad alto valore aggiunto.In particolare, la zona Tiburtina (Roma Est), la cosiddetta Tiburtina Valley, che comprende i quartieri romani di Settecamini, Tor Cervara, Tor Sapienza e Torre Spaccata è caratterizzata dall’elevata concentrazione di importanti aziende nazionali e da piccole e medie imprese che vedono una consistente parte del proprio fatturato dipendente dall’Industria locale del settore. Sul territorio regionale sono distribuite imprese aerospaziali, di subfornitura, elettronica, informatica, avionica e comunicazione e aziende di servizi aeronautici, di manutenzione e aeroportuali.Nei numerosi impianti esistenti si progettano e assemblano satelliti, motori a propellente solido, componenti dei vettori Ariane e Vega e dei lanciatori di missili aria-aria e terra-aria, componenti, sottoinsiemi e sistemi di equipaggiamento per velivoli ed elicotteri e strutture aeronautiche.Queste condizioni hanno sostenuto lo sviluppo di un tessuto industriale altamente specializzato e ad elevato contenuto di conoscenza creando una situazione favorevole per la costituzione del Distretto Tecnologico dell’Aerospazio. Il Distretto Tecnologico dell’Aeropazio (DTA) è il primo distretto aerospaziale italiano, nato dall’intesa stipulata tra la Regione Lazio con il supporto della Filas, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, per dare pieno sviluppo alle potenzialità delle industrie di settore e perfezionato attraverso il Memorandum d’Intesa tra Regione Lazio e Finmeccanica. 

Alcuni indicatori significativi del Distretto Aerospaziale  250 Aziende 30,000 addetti 5 Miliardi di Euro di fatturato 10 Enti/Centri di ricerca (ASI, CNR, CSM, ENEA, ESA/ESRIN, ecc.) 5 Università (La Sapienza, Tor Vergata, RomaTre, Cassino, Viterbo) 4 facoltà di ingegneria, 12 Dipartimenti e 30 Programmi universitari di formazione superiore (corsi di laurea specialistici, master, dottorati) che riguardano l’aerospazio e numerosi progetti di ricerca gestiti da CNR, CSM, ESRIN, ENEA, INFN, ASI.In queste istituzioni sono impegnati circa 3000 tra professori universitari, ricercatori e altri specialisti.