Sicurezza e Protezione Civile

Nel momento storico che stiamo vivendo, i temi della Protezione civile e della sicurezza in generale hanno una sempre più rilevante funzione pubblica perché interessano da vicino i cittadini e le funzioni di programmazione e di governo del territorio. Di conseguenza, per conoscere e prevenire i rischi, è necessario garantire strutture più efficaci, mettendo in sinergia sistemi infrastrutturali ad alto contenuto tecnologico, in grado di dare un notevole contributo alla sicurezza e alla gestione delle emergenze di protezione civile per tutelare le nostre popolazioni.Inoltre, la maggiore sensibilità sociale nei confronti delle calamità naturali e tecnologiche e delle tensioni sociali, sempre più frequenti, hanno accentuato l'attenzione delle istituzioni a livello europeo e nazionale sui problemi relativi alla previsione e prevenzione del rischio,alla gestione delle emergenze e del rientro alla normalità, ma anche all'organizzazione fisica e spaziale dei territori, alla sicurezza delle infrastrutture e della mobilità, nonché ai possibili effetti sulla salute e delle interrelazioni con gli strumenti di pianificazione territoriale per la diffusione di buone pratiche sulle basi condivise e riconosciute scientificamente.In questo, le innovazioni tecnologiche, che la scienza e la ricerca ci mettono a disposizione, sono sicuramente di grande aiuto, ma richiedono anche un costante e capillare aggiornamento legato alla pianificazione e alla programmazione degli interventi.Nel nostro Paese abbiamo assistito a grandi progressi, ma l'attenzione deve essere ancora più rilevante in considerazione della fragilità del territorio e dei rischi che mettono a repentaglio le nostre grandi risorse paesaggistiche. Negli ultimi anni, l’Italia ha certamente fatto notevoli passi avanti nella gestione dei rischi, sia nella fase di emergenza che in quella di ricostruzione, tuttavia il contesto non ci permette di abbassare la guardia. Ci troviamo in un momento storico in cui si riscontra un oggettivo incremento della frequenza dei rischi, accompagnato da una differenziazione di tipologie a livello territoriale e istituzionale, ciò nonostante è necessario continuare a riflettere sugli effetti indotti dal nostro modello di sviluppo e dal progresso tecnologico.